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La lavorazione della ceramica a Sciacca viene praticata da
sempre poiché il suo territorio è ricco delle materie prime occorrenti per la
composizione dell'impasto: argilla e acqua. Da questo amalgama si forma
una massa plastica di grande duttilità che poi, grazie all'esperienza della
manipolazione, alla vena artistica dei decoratori e alla tecnologia dei sistemi
di cottura diviene un prodotto di notevole pregio. Le ceramiche di Sciacca hanno
la peculiarità d'essere a pasta colorata e di ottima compattezza. L'arte della
ceramica a Sciacca raggiunge il suo acme nel Cinquecento quando i maestri vasai
come il Di Marco, i Lo Boj, il Lu Xuto trasferiscono le loro officine a Palermo
e Trapani per produrvi maioliche da diffondere meglio per tutta l'isola. La
prima loro ispirazione è tipicamente faentina con decori a "boccioni" cioè
fantastici motivi vegetali misti a figura umana o animale. I maestri d'allora
preparavano i colori, gli smalti, le cristalline con grande scrupolo: splendidi
colori che sebbene oggi non pervenutici, si possono ammirare nei modelli che li
ispirarono: quelli di Urbino, Faenza, Albisola, Venezia, Napoli.
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Prof. Nino Cascio: Cresciuto artisticamente in una famiglia di ceramisti, esercita l'attività sin
dagli anni sessanta; diplomato Maestro d'Arte, è stato docente di discipline
plastiche presso l'istituto Statale d'Arte di Sciacca, è specializzato nella
modellazione di statuine stilizzate in ceramica, pannelli decorativi, piatti
murali. Tutta la sua produzione è con decorazioni tradizionali. Ha partecipato
alle principali mostre nazionali ed internazionali ed in particolare: Caltagirone, Faenza, Bari, Genova, Dublino, Monaco, Francoforte e New York,
ottenendo sempre lusinghieri successi.
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Vasta fornitura di piatti e
oggetti vari in ceramica interamente decorati a mano nei propri laboratori di
Sciacca. |
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